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comunicato stampa

Una Storia italiana a partire dalle donne

La Storia, e la Storia italiana non ha fatto eccezione, è stata narrata, fino a tempi recenti, in modo neutro. Una neutralità che, di fatto, ha nascosto la presenza e la partecipazione delle donne, forte e cruciale in molti passaggi di civiltà, fra permanenze e discontinuità, e nel quotidiano, fino a quando le donne hanno preso parola e hanno scritto, e continuano a scrivere, la propria storia , senza più delegare al discorso maschile la narrazione di sé, della propria vita e condizione, sociale, culturale e politica, nel corso dei vari tempi storici. Una storia che parla di guadagni e di perdite, in un rapporto ancora non risolto con gli uomini e con il mondo da loro disegnato.

Per questa ragione numerose realtà femminili della nostra città, fra loro in rete, hanno inteso partecipare al 150° dell’Unità con un  progetto “Una Storia italiana a partire dalle donne” che si articola in due distinti momenti.

* Il convegno “Donne e Uomini dall’Unità all’Italia repubblicana”, promosso dalla Associazione  Femminile Maschile Plurale, dalla Associazione Orlando, dall’Assessorato alle Politiche e cultura di genere del Comune di Ravenna e dall’Istituzione Biblioteca Classense, che si svolgerà venerdì 4 e sabato 5 novembre, presso la sala Muratori della Biblioteca Classense. Il convegno prenderà in esame snodi cruciali  della storia italiana dall’Unità agli anni Settanta del secolo scorso, con particolare attenzione alle “tensioni” fra i due generi. Il convegno vede la collaborazione della Società Italiana delle storiche. In allegato il programma dettagliato.

* Lo spettacolo teatrale  “Le Rivoluzionarie donne che hanno fatto l’Italia”, promosso da Udi, Gentes de Yilania, Donne CGIL e Coordinamento Donne Spi CGIL, che sarà presentato al Teatro Socjale di Piangipane sabato 26 novembre alle ore 21.
Lo spettacolo è  basato su una rigorosa ricostruzione storica al femminile di alcune biografie e momenti degli ultimi 150 anni che, grazie alla natura immaginifica del teatro, può permettersi collegamenti spiazzanti tra le epoche e le protagoniste. Tantissime protagoniste, donne accese da una forte passione per la politica, che pensarono un’Italia capace di divenire un esempio di civiltà. Molte delle tappe di questo cammino, ancora da concludere, sono merito loro, di quelle creative relazioni che seppero costruire attraverso il tempo.

Regia di  Enrica Cavina, Anita Guardigli, Carla Scala.

Attrici : Elisa Baldoni, Daniela Collina, Barbara Domenichini, Tania Eviani, Licia Fiorentini, Elena Leotti, Fedra Mainetti, Viviana Pirazzini, Cinzia Ragno, Katia Rindone
e con Francesca Mazzoni.

Patrocinio della Regione Emilia Romagna, dell’Assessorato alle politiche e cultura di genere del Comune di Ravenna, dell’Amministrazione provinciale di Ravenna.
Collaborazione dell’Associazione Asja Lacis.
Contributi di Fondazione Museo del Risorgimento di Ravenna, Coop Adriatica, Copura, Cmc, Coop Zerocento di Faenza.

Il progetto fa parte del programma generale a suo tempo approvato dal Comitato del 150° istituito presso il Comune di Ravenna ed ha il patrocinio della Regione Emilia Romagna.

Ravenna, 30 ottobre 2011