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Pluriverso di genere 2
- educare alle differenze -

I professionisti dell’educazione sono chiamati a “realizzare progetti di educazione di genere che sappiano essere rispettosi dell’antinomia identità-differenza costitutiva di ogni soggetto, che sappiano parlare linguaggi plurali, e che promuovano consapevolezza e spirito critico…”
(S. Leonelli, 2011, Centro Studi sul Genere e l’Educazione, Univ. Bologna)

progetto Pluriverso di genere 2 - anno scolastico 2015 e 2016 - formazione docenti

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Pluriverso di genere 2
- educare alle differenze -

I professionisti dell’educazione sono chiamati a “realizzare progetti di educazione di genere che sappiano essere rispettosi dell’antinomia identità-differenza costitutiva di ogni soggetto, che sappiano parlare linguaggi plurali, e che promuovano consapevolezza e spirito critico…”
(S. Leonelli, 2011, Centro Studi sul Genere e l’Educazione, Univ. Bologna)

TRE LE FASI DI SVILUPPO DEL PERCORSO SOPRA INDICATO
* Le attività formative per i docenti, che avranno un carattere misto tra momenti laboratoriali e momenti frontali, di impegno individuale e di piccolo e grande gruppo, serviranno a coinvolgere e costruire competenze e sensibilità di facilitazione della relazione di genere in classe, di lavoro sugli stereotipi pregiudizi e di lettura del contesto socio culturale.
* Ad essa succederanno le attività in classe, tutte condotte dai docenti e per alcune classi si avrà il beneficio dell’accompagnamento (operato dal team di lavoro e progetto), inframmezzate da momenti di supervisione.
* La terza fase, quella conclusiva prevede il convegno (con la sua preparazione) prevedibilmente per fine marzo (all’interno del mese delle iniziative Comunali per l’8 marzo) che, nelle intenzioni, la si vuole anche come opportunità di rielaborazione e restituzione pubblica, nonchè di collaborazione tra i tanti soggetti del territorio che promuovono buone pratiche per l'educazione al genere.

Il programma di formazione prevede sei incontri di laboratorio e due di conferenza pubblica, e si svolgerà tra novembre e febbraio. Successivamente ad esso si svolgeranno gli accompagnamenti in classe (possibilmente nei mesi tra fine gennaio e febbraio) e la supervisione, concordati con i docenti. Con il convegno si vorranno raccogliere “le buone pratiche” sull'educazione al genere proposte da una molteplicità di soggetti operanti nel territorio locale, con alcune “finestre” sul nazionale.

OBIETTIVI
sapere - far conoscere ai docenti i principali concetti della letteratura sulla differenza di genere, le tecniche di rilevazione degli stereotipi culturali, la pluralizzazione dei modelli, e la possibilità di esser se stessi intendendo la differenza come risorsa di valore (pluriverso come ricchezza infinita);
saper fare – saper applicare gli strumenti per la presa di coscienza degli stereotipi di genere, per la facilitazione delle relazioni, la gestione dei gruppi, e la valutazione dell’efficacia degli interventi;
sapere essere – dimostrare capacità di decentrazione; flessibilità nell’adattare gli strumenti esperiti in formazione agli specifici contesti di lavoro; consapevolezza dei propri pregiudizi e conseguente accettazione dei diversi punti di vista esistenti; capacità di sostare nella complessità che caratterizza la realtà attuale con consapevolezza e spirito critico.

Il progetto vede il patrocinio dell'Assessorato alle Pari Opportunità e Politiche di Genere, e la pari collaborazione tra le associazione Femminile Maschile Plurale, Psicologia Urbana e Creativa e Lucertola Ludens, con la presenza di Francesca Crivellaro (CSGE-Dipartimento di Scienze dell'Educazione, UNIBO).

Scarica in formato PDF la lettera di presentazione del progetto
Scarica il Programma in formato PDF del percorso formativo - sono aperte le iscrizioni fino ad un massimo di 25 docenti inviando email a: associazioneCHIOCCIOLAlalucertola.org

Inoltre ed in aggiunta sei incontri formativi per docenti, tra gennaio e febbraio 2016, si svilupperanno due conferenze pubbliche, presso sala convegni dell'Autorità Portuale:
09 gennaio 2016, pomeriggio- Conferenza con Lea Melandri (saggista, scrittrice, giornalista) e Chiara Cretella (assegnista di Ricerca, Università di Bologna)
“Corpo, individuo e legame sociale: La ‘vita intera’ al centro dell’educazione” e
"Le normative comunitarie in tema di educazione di genere: a che punto siamo in Italia?"
23 gennaio 2016, mattino - Conferenza con Paola Patuelli (docente di filosofia e storia): “A proposito di storia. Donne e Uomini nel corso del tempo”

MATERIALI PER LA DIDATTICA
Scheda di Osservazione - di Francesca Crivellaro
Scheda di progettazione
Riferimenti bibliografici
Link a video